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Articoli Medici Dr.ssa Pozzuoli: Nuove Tecniche chirurgiche - Consigli

Primavera alle porte, voglia di «ritocchino»

CHIRURGIA ESTETICA: Parliamo di tempi e opportunità con la dottoressa Maria Luisa Pozzuoli

Un “ritocchino” per ogni stagione

La primavera è alle porte e l’estate dietro l’angolo, e così cresce la richiesta per alcuni interventi estetici, quali? Giriamo la domanda aduna specialista di questo campo, la dottoressa Maria Luisa Pozzuoli:

«In questo periodo va per la maggio-re il ritocchino soft, filler e peeling per esempio, per avere una pelle più sana e fresca, visto che in estate ci sitrucca di meno; anche la mastopla-stica additiva al seno è un “must” diquesto periodo, anche se in realtà,per sfoggiare un seno nuovo in esta-te, sarebbe opportuno cominciare apensarci in autunno, perché è un in-tervento con tempi di ripresa rapidi,ma per poter vedere il risultato defi-nitivo, occorrono anche sei mesi».

Sono in costante aumento le giovanissime che si sottopongono aquesto intervento, cosa ne pensa?

«C’è un’inversione di tendenza, chenon credo sia positiva: prima eranole donne in età avanzata, magari do-po il parto e l’allattamento, che face-vano la mastoplastica. Per le giova-nissime non credo sia una buona so-luzione, soprattutto a 16 o 17 anni cisono problemi di sviluppo naturaledel corpo. In ogni caso, io consigliosempre di valutare l’aumento del se-no basandosi sulle proporzioni ditutto il corpo, perché l’interventopuò essere controproducente se haun effetto antiestetico, il chirurgo de-ve portare la paziente su una stradail più sensata possibile per un fisicoarmonioso».

Articolo tratto dall'Intervista alla Dr.ssa Pozzuoli.

Giornalista del quotidiano Il Tempo.  Scarica l'articolo in PDF

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Giugno 2009 15:21 )

 

Armonizzare il profilo facciale: la profiloplastica

 Articolo Pubblicato sul sito Medicitalia.it:  Armonizzare il profilo facciale: la profiloplastica

La bellezza del volto umano è semplice da riconoscere, ma ,tuttavia, quando si è spinti a darne una definizione, molti di noi restano senza parole. L’equilibrio e l’armonia fondamentali del volto sono conferiti principalmente dalla regione zigomatica, nasale e labio-mentoniera. Le dimensioni, la localizzazione e i rapporti spaziali di queste strutture formano le curve e i contorni che determinano la bellezza e la piacevolezza di un volto umano.
Il profilo dello zigomo è responsabile della forma laterale del terzo medio della faccia: le prominenze malari sono importanti per il concetto di bellezza:infatti una regione malare piatta conferisce al volto un aspetto poco interessante e contribuisce a rendere il volto invecchiato.

Rapporti estetici del volto
I canoni neoclassici dividono il volto in proporzioni verticali e orizzontali: queste regole vennero formulate da studiosi e artisti del Rinascimento (Durer, 1557; Leonardo da Vinci, 1452). Sebbene originariamente concepite per la pratica dell’arte e del disegno, queste regole delle proporzioni facciali hanno trovato la loro strada nella pratica della chirurgia plastica ed estetica. Una precisa e dettagliata conoscenza di queste proporzioni e una loro comprensione generale consente al chirurgo plastico di riconoscere sproporzioni e disarmonie, in modo tale da effettuare un risultato naturale ed armonico , nella progettazione di una profilo plastica. Tra le proporzioni verticali, la più importante è quella stabilita come II canone, secondo il quale il profilo facciale si divide in tre terzi anatomici uguali: il terzo superiore o frontale (che va dall’attaccatura dei capelli alla giunzione naso-frontale), il terzo medio (che comprende essenzialmente il naso) e il terzo inferiore (che si estende dalla base del naso al punto più basso del mento, definito menton): in genere un volto si definisce ben bilanciato quando il III superiore, il III medio ed il III inferiore del viso sono approssimativamente uguali.

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 14 Maggio 2009 13:40 )

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Blefaroplastica inferiore: quando l’incisione transcongiuntivale

Articolo pubblicato sul sito Medicitalia: Blefaroplastica inferiore: quando l'incisione trans congiuntivale?

La blefaroplastica inferiore è uno degli interventi più richiesti per “ringiovanire” lo sguardo.

Vediamo quali sono i difetti della palpebra inferiore:

  1. Borse adipose: possono comparire sia in gioventù, sia nell’età più matura; esse sono pseudo-erniazioni del tessuto adiposo perioculare, dovute a cedimento delle strutture di sostegno (cute,muscolo orbicolare e setto orbitario).
  2. Eccesso di tessuto muscolare: il rilassamento del muscolo orbicolare dell’occhio provoca una sorta di “ridondanza” muscolo-cutanea, che si nota soprattutto lungo il bordo ciliare
  3. Eccesso cutaneo: con il passare del tempo, la pelle perde di elasticità e, seguendo il muscolo orbicolare sottostante, appare un eccesso cutaneo responsabile di pieghe e rugosità .

La blefaroplastica inferiore non ha la funzione di ELIMINARE LE OCCHIAIE.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 13:17 )

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Nuova tecnica di sutura: Silhouette Lift

Silhouette Lift è una tecnica chirurgica che utilizza le nuove suture Silhouette per il sollevamento dei tessuti molli del volto. La sutura Silhouette e una sutura totalmente nuova realizzata con un filo non riassorbibile in Polipropilene 3/O: lungo il decorso del filo si trovano alcuni piccoli nodi intervallati da minuscoli coni in materiale riassorbibile (lattide/glicolide).

Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Aprile 2009 23:09 )

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La ptosi mammaria lieve: Mastoplastica o Mastopessi

Articolo pubblicato sul sito Medicitalia:  La ptosi mammaria lieve: quando il seno svuotato e cadente. Mastoplastica o Mastopessi?

La ptosi mammaria: gradi e classificazione

La ptosi mammaria viene generalmente classificata tenendo in considerazione due fattori: il grado di rilassamento della mammella e la posizione del CAC (complesso areola capezzolo). Di qualunque grado sia la ptosi, essa si manifesta sempre con una discesa (leggera o più marcata) verso il basso della mammella, causata da variazioni repentine di peso, ormonali e dall’invecchiamento. Contestualmente alla ptosi si verifica sempre una riduzione (ipotrofia) della componente ghiandolo-adiposa (tipica nello svuotamento post gravidanza).
Purtroppo la ptosi è modificabile solo con l’intervento chirurgico , in quanto, in seguito alle suddette variazioni (sbalzi ponderali, allattamento, gravidanza) la mammella perde la compattezza dell’involucro cutaneo e del tessuto connettivo di sospensione (specialmente i legamenti di Cooper). L’esercizio fisico , con rinforzo dei muscoli pettorali, non ha alcun risultato sulla posizione delle mammelle.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 13:14 )

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Chirurgia del viso

Chirurgia del seno Chirurgia del copo Medicina Estetica

Naso disarmonico: Rinoplastica
Borse palpebrali: Blefaroplastica
Rughe: Lifting Facciale
Oecchie a ventola: Otoplastica
Zigomi Naso e Mento: Profiloplastica

Seno piccolo: Mastoplastica Additiva
Seno grande: Mastoplastica Riduttiva
Seno cadente o svuotato: Mastopessi
Ventre grasso: Addominoplastica
Coulette Cheval: Liposcultura Arti
Rassodamento Braccia: Lifting Braccia e Cosce
Addome gonfio: Liposuzione Addome
Ringiovanimento naturale viso corpo: Biorevitalizzazione
Labbra contorno viso rughe: Acido Ialuronico
Rughe e volume del viso: Filler 
Tossina botulinica Vistabex
Macchie e invecchiamento pelle, acne: Peeling
Rughe e ringiovanimento: Mesotobox
Modellare corpo e seno: Macrolane
Ringiovanire e rassodare: Radiofrequenza
Riduzione accumuli adiposi: Cavitazione
Segni invecchiamento, macchie:Laser