Chirurgia del Seno
MASTOPLASTICA ADDITIVA
Il seno distingue da sempre l’identità femminile e assolve un compito importante nella vita di una donna.
Obiettivo di questo intervento è quello di migliorare l’aspetto del seno, aumentandone le dimensioni con un risultato naturale alla vista e al tatto.
Ciò si ottiene con l’utilizzo di protesi, posizionate dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo gran pettorale.
Perché operarsi
Candidate a tale operazione sono le donne in cui le mammelle sono piccole, quando si ha uno svuotamento accompagnato da un leggero rilassamento del seno, a causa di rapidi dimagrimenti, gravidanze e allattamento, o in caso di mammelle asimmetriche. L’intervento non altera l’integrità della ghiandola, quindi è compatibile con un eventuale futuro allattamento.
Quando si hanno le mammelle pendule si può abbinare alla mastoplastica additiva una mastopessi.
L’intervento è possibile già dai 18-20 anni in poi . L’intervento ha una durata molto contenuta, circa 40-50 minuti,ed è effettuato in regime di day surgery.
Tecniche chirurgiche
Le moderne tecniche chirurgiche consentono di eseguire l’intervento in tutta sicurezza, effettuando un incisione nel solco sottomammario, nella piega ascellare o lungo il bordo inferiore dell’areola.
Personalmente prediligo l’incisione emiperiareolare, per la qualità della cicatrice, che, sfruttando una zona di confine (cute- capezzolo) rende la cicatrice ottimale e già invisibile dopo un mese dall’intervento.
La protesi può essere inserita dietro la ghiandola mammaria, quando vi è adeguato spessore della stessa ,ma molto più spesso viene inserita dietro il muscolo pettorale, determinando così un aspetto molto più naturale del seno, rendendo meno evidenti i bordi della protesi a livello del decollete.
Con la tecnica “Dual Plane”, si ha il posizionamento della protesi solo parzialmente dietro il gran pettorale, determinando così una maggiore naturalezza del decollete, e al tempo stesso la parte inferiore del seno rimane più soda e arrotondata.
Tecnica universale? No, grazie…
Nella programmazione di una mastoplastica additiva, bisogna tener conto di diversi fattori:
- Conformazione del seno, in particolare si valuta la distanza tra:
capezzolo e capezzolo
capezzolo - fossetta giugulare
solco mammario- mammelle
capezzolo- solco mammario
-
Spessore della pelle
-
Spessore dell’impianto
-
Diametro e proiezione della protesi
Lo stesso impianto inserito in pazienti diverse non produrrà mai lo stesso risultato.
Periodo post operatorio
Al termine dell’intervento ci sarà una medicazione moderatamente compressiva che sarà rimossa dopo 24-48 ore, al posto della quale verrà chiesto di indossare alla paziente un reggiseno contenitivo che dovrà portare per un mese sia di notte che di giorno. Ci sarà un lieve gonfiore e qualche ematoma per 1 o 2 settimane con eventuale dolore al petto o nei movimenti delle braccia.
Le suture verranno rimosse alla 7°-14° giornata dall’intervento;



